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Alemanno, Roma Capitale
Di RomaPunto (del 22/04/2008 @ 13:30:22, in Roma, linkato 600 volte)
"Bruceremo le tappe, sarà la città a far da traino alla Nazione"

"Questa volta facciamo sul serio, bruceremo le tappe per Roma Capitale. È da vent’anni che si parla di poteri speciali, ma ora arriveremo all’approdo finale". Gianni Alemanno lo ripete più volte perché il messaggio arrivi chiaro e corretto. Roma Capitale con poteri speciali supera e cancella ogni fantasma e speculazione sul federalismo, anzi, spiega, in questo modo si potrà meglio applicare il principio di solidarietà. E’ un progetto che ha in mente da tempo ed è al primo punto del “Patto con Roma”, sottoscritto, non a caso, con Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini davanti ai cittadini di Corviale. Il concetto è: è ora di un salto di qualità, sarà la città a fare da traino alla Nazione, invertendo lo schema tradizionale. Più precisamente: l’idea di Roma come città universale deve “sfondare”, come pure deve uscire "da questa apatia, smettere di essere una specie di paesone abbandonato". La legge di riforma costituzionale dovrebbe affiancarsi ad una legge ordinaria, la quale, in attesa che si cambi il dettato costituzionale, "dia il massimo dei poteri alla città". Alemanno presenta un manifesto firmato da dieci costituzionalisti italiani in cui si chiede l'attribuzione della potestà legislativa a Roma Capitale con un disegno di legge costituzionale sul modello di Berlino e di Bruxelles. Dice: "Un federalismo compiuto necessita di una Capitale forte e nettamente caratterizzata in grado di gestire in maniera adeguata la sua funzione nazionale e internazionale". Non solo. "Incoraggiamo il futuro sindaco Gianni Alemanno a dare seguito al suo progetto di creare una commissione di alto profilo", si legge nel manifesto firmato tra gli altri da Annibale Marini, presidente emerito della Corte Costituzionale; Agostino Carrino, ordinario di Diritto pubblico presso l'università di Napoli Federico II; Felice Giuffrè, docente di Diritto costituzionale all’'Università di Catania e Luca Mezzetti, ordinario di Diritto costituzionale presso l'Università di Bologna, Ida Nicotra, ordinario di diritto costituzionale all’Università di Catania, Learco Saporito, ordinario di diritto pubblico Università telematica Marconi. E il candidato del Pdl ha voluto rilanciare ieri, 21 aprile, giorno del Natale di Roma, l'dea di una commissione di alto profilo, un gruppo di esperti altamente qualificati che studierà il futuro di Roma mentre affronteremo l'emergenza. Promotore sarà Gian Maria Fara, presidente di Eurispes. Un gruppo di saggi con i migliori nomi internazionali. Perché, ha spiegato Gian Maria Fara, "la realtà italiana è complessa ma quella romana ancor di più. E i problemi non sono mai semplici, sono sempre complessi e si affrontano nella complessità". Poi, l’annuncio: "Ci sarà un commissario straordinario governativo per la sicurezza a Roma, «una persona che stia a fianco al sindaco e che riunifichi i poteri nazionali e locali, compresi quelli del prefetto». E ieri anche il sindaco di Milano, Letizia Moratti, ha detto: "Chi si propone per governare una città deve saper amministrare: Alemanno è stato un buon ministro dell'Agricoltura e credo che abbia le caratteristiche per essere un buon amministratore. Di sicuro è attento ai temi importanti di una città, come quello sulla sicurezza».